
Roma, 17/04/2026 – Dopo l’OK del TAR Lazio che ha ammesso alla mobilità gli iscritti al CONAPO con meno di 2 anni nella prima sede, passa ora anche l’emendamento di Fratelli d’Italia che introduce una norma transitoria per superare il vincolo minimo di permanenza di due anni nella prima sede di assegnazione per il personale dei vigili del fuoco.
Il provvedimento, interviene sull’articolo 14 della legge n. 42/2025 estendendo il termine fino al 31 ottobre 2026 e prevedendo, in deroga alla normativa vigente, la possibilità di disporre trasferimenti anche prima del raggiungimento del requisito minimo di permanenza dei 2 anni.
In particolare, la norma consente che i trasferimenti del personale del ruolo dei vigili del fuoco e dei direttivi operativi possano essere effettuati a domanda, con provvedimento del Capo del Dipartimento dei vigili del fuoco, anche in assenza dei due anni di servizio nella sede di prima assegnazione.
Si tratta di una misura ponte, destinata a rimanere in vigore fino all’entrata in vigore del riordino complessivo del Corpo, alla quale la disposizione è espressamente collegata.
Il CONAPO plaude per l’approvazione dell’emendamento e ringrazia i senatori di Fratelli d’Italia Marco Lisei, Domenica Spinelli e Costanzo Della Porta.