Il CONAPO denuncia una grave carenza di personale specialista nautico e sommozzatore, aggravata dall’avvio del corso per capi squadra, che sta riducendo il dispositivo di soccorso. In Sicilia, la riorganizzazione in “macro-aree” sta compromettendo la continuità del servizio, soprattutto nelle isole minori, con rischio di isolamento operativo. Il sindacato chiede con urgenza risorse straordinarie, più ore di straordinario e una revisione delle misure adottate per garantire livelli adeguati di sicurezza.