Il CONAPO, Sindacato Autonomo dei Vigili del Fuoco, esprime innanzitutto la propria solidarietà alle persone che hanno vissuto momenti di paura e al collega Tommaso, coinvolto in un evento che si è sviluppato in pochissimi minuti.
Non è nostra intenzione entrare nel merito di eventuali sottovalutazioni iniziali dell’incendio del Monte Faeta. È tuttavia evidente come la presenza di vegetazione resinosa, altamente infiammabile, unitamente al forte vento di Grecale, abbia contribuito ad aggravare rapidamente la situazione.
Come CONAPO riteniamo però doveroso evidenziare alcune criticità strutturali già segnalate in passato. La Regione Toscana dispone di circa 11 milioni di euro destinati alla lotta agli incendi boschivi, ma meno del 3% di tali risorse viene destinato ai Vigili del Fuoco. Una percentuale del tutto insufficiente, soprattutto alla luce del fatto che lo spegnimento dell’incendio è stato reso possibile grazie al contributo determinante della flotta aerea del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Permane inoltre una evidente anomalia normativa: i Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS) formati dalla Regione Toscana possono coordinare i mezzi aerei presenti sullo scenario, inclusi quelli del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Al contrario, i DOS dei Vigili del Fuoco — che svolgono analogo ruolo su tutto il territorio nazionale — in Toscana non possono operare senza un ulteriore corso di formazione erogato dalla Regione Toscana, unica Regione in Italia a prevedere questo ulteriore aggiornamento per i Vigili del Fuoco.
Attualmente risultano presenti in Toscana Direttori delle Operazioni di Spegnimento dei Vigili del Fuoco pienamente operativi a livello nazionale, ma di fatto inattivi da circa due anni per la mancata erogazione di tale aggiornamento. Una situazione inaccettabile che limita l’efficacia operativa e la tempestività degli interventi.
In scenari complessi, come quello verificatosi, si è arrivati a impiegare contemporaneamente fino a sei o più aeromobili. In tali condizioni, oltre al coordinamento dei lanci d’acqua, diventa fondamentale la gestione della sicurezza del traffico aereo e delle comunicazioni radio, ambiti in cui il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco possiede una formazione altamente qualificata.
Il CONAPO ritiene indispensabile superare al più presto queste criticità, garantendo la piena operatività del personale dei Vigili del Fuoco anche in ambito regionale. Non si tratta di rivendicare ruoli, ma di assicurare interventi più sicuri, efficienti e tempestivi.
Lasciare inutilizzate professionalità già formate, a fronte di carenze operative, rappresenta una scelta incomprensibile e potenzialmente pericolosa.
Il CONAPO continuerà a vigilare e a denunciare situazioni che possano compromettere l’efficacia e la sicurezza del sistema di soccorso.
Servono più risorse ai Vigili del Fuoco: più fondi per garantire interventi immediati, sicurezza operativa e un soccorso realmente efficace alla popolazione, come già avviene in Emilia-Romagna.
Le presenti dichiarazioni sono rilasciate da Nicola Todaro, Vice Segretario Regionale CONAPO Toscana.