
Il CONAPO ha chiesto chiarimenti urgenti all’Amministrazione evidenziando una incoerenza nella gestione della mobilità del personale. Infatti, il 22 giugno 2026 il Comando di Bari risultava privo di posti disponibili nella procedura di mobilità nazionale dei Vigili del Fuoco, mentre appena quattro giorni dopo l’Amministrazione ha emanato un interpello straordinario per reperire personale proprio per lo stesso Comando, motivandolo con una carenza di organico.
Secondo il CONAPO, questa situazione rischia di compromettere la trasparenza e la credibilità delle procedure, poiché se Bari necessitava di personale tale esigenza avrebbe dovuto emergere già nella mobilità ordinaria.
Il CONAPO chiede quindi di conoscere le ragioni di tale apparente contraddizione e di chiarire i criteri utilizzati per determinare le disponibilità organiche e i successivi fabbisogni di personale.