
Conapo, i nuclei nautici dei Vigili del fuoco in stato di abbandono ‘A rischio un settore strategico per la sicurezza del Paese’
(ANSA) – ROMA, 06 LUG – “I nuclei nautici dei Vigili del Fuoco versano in un vero e proprio stato di abbandono da parte del Dipartimento. Anni di carenze di organico, di mancata programmazione e di assenza di interventi strutturali hanno portato il settore a una crisi senza precedenti. I dati di oggi evidenziano una situazione allarmante, su 25 nuclei nautici presenti in Italia, 8 sono completamente chiusi e altri 5 operano con capacità fortemente ridotta. In pratica oggi, oltre la metà dei nuclei è chiusa o non è pienamente operativa”. Lo denuncia Marco Piergallini, segretario generale del sindacato Conapo dei Vigili del fuoco.
“Parliamo – sottolinea Piergallini – di una componente essenziale del dispositivo nazionale di soccorso tecnico urgente, chiamata a garantire il servizio di antincendio navale e la sicurezza delle aree portuali, concorrendo inoltre, quando richiesto, alle attività di ricerca e soccorso in mare. I cinque nuclei oggi aperti con operatività limitata non sono neppure in grado di svolgere il servizio antincendio navale e possono essere impiegati soltanto, con personale insufficiente, nella conduzione di un gommone a supporto di limitate attività di ricerca e soccorso. È evidente che non siamo più di fronte a una criticità fisiologica, ma a una vera emergenza operativa”.
“Non si può – prosegue il segretario del Conapo – continuare a mettere a rischio un settore così strategico per la sicurezza del Paese. Chiediamo al ministero dell’Interno e al Dipartimento dei Vigili del Fuoco di intervenire con la massima urgenza per ricostituire gli organici specialistici, accelerare la formazione del personale e restituire piena operatività ai nuclei nautici”. (ANSA). 06/07/2026 15:24 COM-NE NNNN
VIGILI FUOCO: CONAPO, NUCLEI NAUTICI ABBANDOBATI OLTRE LA META’ CHIUSA O OPERA CON LIMITAZIONI =
Roma, 6 lug. (Adnkronos/Labitalia) – “I nuclei nautici dei vigili del fuoco versano in un vero e proprio stato di abbandono da parte del Dipartimento. Anni di carenze di organico, di mancata programmazione e di assenza di interventi strutturali hanno portato il settore a una crisi senza precedenti. I dati di oggi evidenziano una situazione allarmante, su 25 nuclei nautici presenti in Italia, 8 sono completamente chiusi e altri 5 operano con capacità fortemente ridotta. In pratica oggi, oltre la metà dei nuclei è chiusa o non è pienamente operativa”. Lo afferma Marco Piergallini, segretario generale del sindacato Conapo dei vigili del fuoco.
“Parliamo – spiega – di una componente essenziale del dispositivo nazionale di soccorso tecnico urgente, chiamata a garantire il servizio di antincendio navale e la sicurezza delle aree portuali, concorrendo inoltre, quando richiesto, alle attività di ricerca e soccorso in mare. I cinque nuclei oggi aperti con operatività limitata non sono neppure in grado di svolgere il servizio antincendio navale e possono essere impiegati soltanto, con personale insufficiente, nella conduzione di un gommone a supporto di limitate attività di ricerca e soccorso. E’ evidente che non siamo più di fronte a una criticità fisiologica, ma a una vera emergenza operativa”. “Il sindacato Conapo – sostiene – denuncia da anni il progressivo abbandono della componente nautica, chiedendo ripetutamente il ripianamento degli organici specialistici, nuovi ingressi di personale e un piano straordinario di rilancio del settore. Richieste rimaste sostanzialmente inascoltate, mentre il servizio nautico continua a reggersi quasi esclusivamente sulla professionalità, sul sacrificio e sul senso di responsabilità del personale, chiamato ogni giorno a sopperire alle gravi carenze dell’amministrazione. Non si può continuare a mettere a rischio un settore così strategico per la sicurezza del Paese. Chiediamo al Ministero dell’Interno e al Dipartimento dei vigili del fuoco di intervenire con la massima urgenza per ricostituire gli organici specialistici, accelerare la formazione del personale e restituire piena operatività ai nuclei nautici. Ogni ulteriore ritardo rischia di compromettere la capacità del Corpo nazionale di garantire un efficace servizio di antincendio navale e di concorrere efficacemente alle attività di soccorso in mare”. (Red-Lab/Labitalia)ISSN 2465 – 12206-LUG-26 15:20 .NNNN