
Conapo, servono più tutele per vigili del fuocoPiergallini: “Proteggere chi opera in condizioni estreme è un dovere dello Stato”(ANSA) – PALERMO, 23 LUG – “Esprimiamo il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del capo reparto dei Vigilidel Fuoco Alessandro Marchì, deceduto mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un incendio nelle campagne di San Cataldo”. Lo dice Marco Piergallini, segretario generale delConapo, sindacato dei vigili del fuoco.”Dal 18 luglio i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 1.400 interventi in Sicilia e nella giornata di ieri – aggiunge – più di 900 operatori sono stati impegnati contemporaneamente. Sono numeri che descrivono una pressione operativa eccezionale sul personale”. “Non bastano richiami in servizio e straordinari. Servonoorganici adeguati, rotazioni effettive, tempi di recupero, assistenza sanitaria e procedure specifiche per le attivitàsvolte con temperature estreme”, afferma il sindacalista deivigili del fuoco.”Negli incendi boschivi il Corpo nazionale concorre alle operazioni nell’ambito di un sistema di competenza regionale. Le Regioni – aggiunge – devono quindi assicurare pienamenteprevenzione, pianificazione e lotta attiva, evitando che le carenze ricadano sul soccorso tecnico urgente e sui vigili delfuoco”.”Il cordoglio delle istituzioni deve tradursi in scelte concrete, a partire dal rafforzamento degli organici e da maggiori tutele per la salute e la sicurezza del personale. Proteggere chi ogni giorno protegge i cittadini è un preciso dovere dello Stato” conclude. (ANSA). 23/07/2026 16:51 NNNN