
Il sindacato CONAPO segnala una grave e ormai insostenibile situazione logistica e strutturale della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco Abruzzo, chiedendo un intervento urgente e risolutivo ai Vertici del Corpo Nazionale e del Dipartimento.
Situazione attuale
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I lavori di adeguamento sismico, avviati dopo il terremoto del 2009, sono fermi da circa 7 anni, in particolare sull’“edificio servizi”.
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Il contratto con l’impresa esecutrice è stato risolto, ma non è stato ancora individuato un nuovo contraente né fissate tempistiche certe.
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Tutte le funzioni (uffici, Sala Operativa, Sala Crisi, magazzini, locali tecnici e mensa) sono concentrate in un unico edificio, in spazi inadeguati.
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Si utilizzano soluzioni provvisorie (container, riorganizzazioni interne).
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Il personale è aumentato di oltre il 50% negli ultimi anni, mentre gli spazi sono cresciuti solo marginalmente.
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Persistono criticità per sicurezza, efficienza operativa, conservazione dei beni e dignità delle condizioni di lavoro, con personale operativo ancora in container.
Riconoscimento delle criticità
La stessa Direzione Regionale Abruzzo ha formalmente riconosciuto che la situazione non è più risolvibile con interventi interni e ha sollecitato soluzioni strutturali.
Richieste del CONAPO
Il sindacato chiede che venga adottata senza ulteriori rinvii una delle seguenti soluzioni:
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Riavvio immediato dei lavori di adeguamento sismico, con tempi certi e responsabilità chiare;
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Rilocalizzazione temporanea della Direzione Regionale in una sede alternativa in locazione, tramite manifestazione di interesse (iter già avviato nel 2022 ma mai concluso).
Il CONAPO ritiene inaccettabile che una Direzione Regionale continui a operare in condizioni strutturalmente inadeguate, con ricadute sull’organizzazione del soccorso, sul personale e sull’immagine dell’Amministrazione, e attende un riscontro urgente e concreto.