Il CONAPO chiede al Dipartimento di chiarire definitivamente la decorrenza del diritto al secondo buono pasto per il personale dei Vigili del Fuoco inviato in trasferta per oltre 12 ore.
Il sindacato sostiene che tale diritto non nasce con la circolare del 23 novembre 2023, ma trova fondamento già nel CCNL integrativo del 2002, poi confermato dall’art. 14 del D.P.R. n. 121/2022, e contesta quindi le interpretazioni restrittive adottate da alcuni Comandi, come quello di Teramo.
Chiede inoltre che vengano riconosciuti gli arretrati nei limiti della prescrizione quinquennale e che siano impartite direttive uniformi a tutti i Comandi per garantire un’applicazione omogenea della normativa.