
Il CONAPO ha formulato osservazioni sulla procedura di selezione dei formatori cinofili del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e ha chiesto un incontro con l’Amministrazione.
In particolare, il sindacato evidenzia che l’organico dei formatori cinofili è fortemente carente (12 unità effettive rispetto alle 24 previste) e contesta alcuni criteri adottati per l’assegnazione dei posti, ritenendo poco chiara, ad esempio, la previsione di ulteriori posti in alcune regioni già dotate di formatori mentre altre risultano completamente scoperte, come Abruzzo, Lazio, Lombardia, Emilia-Romagna e Campania.
Il CONAPO propone quindi di:
-
aumentare il contingente dei formatori a 36 unità;
-
aprire la selezione a tutto il personale cinofilo avente i requisiti, senza limitazioni territoriali regionali;
-
consentire la partecipazione anche a chi è già formatore in altri settori;
-
ridurre da 5 a 4 anni l’anzianità minima richiesta come unità cinofila.
Secondo il sindacato, tali modifiche permetterebbero di ampliare il numero dei candidati, coprire più facilmente le carenze esistenti e garantire una distribuzione più equilibrata delle professionalità cinofile sul territorio nazionale. Per questo il CONAPO chiede una deroga immediata alle regole attuali e una rivalutazione della procedura annunciata.