
RIORDINO DEL CORPO NAZIONALE, PARERE RESO DALLA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 10 settembre 2026 la Conferenza Unificata ha esaminato lo schema di decreto legislativo sul riordino del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, adottato in attuazione dell’articolo 12 della legge 4 aprile 2025, n. 42.
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso “parere favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte emendative n. 3, 9 e 12”, precisando che tutte le altre proposte sono “non condizionanti”.
Le tre condizioni riguardano l’assenza di oneri a carico delle Regioni per i presidi rurali, la possibilità per le Regioni di mettere a disposizione del Corpo nazionale risorse umane, mezzi e attrezzature attraverso apposite convenzioni e l’introduzione di una clausola di salvaguardia per Valle d’Aosta e Province autonome di Trento e Bolzano.
Le ulteriori proposte emendative, non condizionanti, riguardano soprattutto le modifiche al decreto legislativo n. 139 del 2006, con osservazioni in materia di protezione civile, incendi di vegetazione e di interfaccia, cooperazione operativa con le Regioni, scambio di dati, vigilanza aeronautica, rimborso degli oneri emergenziali e soccorso in ambiente montano e impervio.
Il parere della Conferenza Unificata rappresenta uno dei passaggi dell’iter di adozione del decreto legislativo. Nei documenti esaminati non risulta ancora l’eventuale accoglimento dei singoli emendamenti nel testo definitivo.
Consulta il parere della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome: