
Il sindacato autonomo CONAPO lancia l’ultimo allarme sulla drammatica carenza di organico dei Vigili del Fuoco in Veneto. I dati al 1° giugno 2026 evidenziano un vuoto superiore alle 600 unità.
La crisi colpisce soprattutto i ruoli chiave di comando operativo (Capi Squadra e Capi Reparto), con carenze che superano il 30% in quasi tutte le province e toccano il 50% a Rovigo. A livello di singoli comandi provinciali, la situazione più critica si registra a Venezia (-156 unità totali) e Padova (-57 unità totali).
«Il sistema è al collasso e il turn-over ordinario non basta», denuncia il Segretario Regionale Ernesto Magliocchetti. «Con organici ridotti all’osso, due interventi contemporanei paralizzano una sede centrale. Si mette a rischio la sicurezza di 5 milioni di cittadini e degli stessi operatori, specialmente nei pressi dei numerosi impianti industriali ad alto rischio (Seveso) della regione».
Il CONAPO chiede l’assegnazione immediata di nuovo personale operativo. In assenza di risposte concrete e urgenti da parte del Ministero, il sindacato proclamerà lo stato di agitazione in tutto il Veneto.