
Il CONAPO contesta il calcolo delle ore di straordinario riconosciute al personale USAR impegnato nell’esercitazione di Pisa (13-17 aprile 2026). Secondo il CONAPO, le ore effettivamente lavorate erano 69,5 per ciascun operatore, ma l’Amministrazione ne ha riconosciute solo 24 di straordinario, applicando una decurtazione forfettaria di 8 ore al giorno per il riposo senza verificare caso per caso.
CONAPO sostiene che il conteggio sia illegittimo e contraddittorio, perché basato su una stima collettiva anziché sulle ore realmente prestate, e denuncia che il risultato finale sembri determinato dal budget disponibile e non dal lavoro effettivo svolto. Chiede quindi il ricalcolo individuale delle spettanze, la corretta valorizzazione delle ore notturne e la trasparenza sugli atti istruttori usati per il conteggio.